Missione in Mozambico

19 Marzo 2010
PDFStampaE-mail
Indice
Missione in Mozambico
Pagina 2
Tutte le pagine

Torna a Home Missioni svolte


Tra gli incontri più interessanti, realizzati a Maputo, si citano quelli con:

  • Dott. Paulo Zucula, Ministro dei trasporti e delle comunicazioni. Dopo un iniziale scambio di convenevoli e di manifestazioni di simpatia verso la delegazione italiana, il Ministro ha affrontato immediatamente uno dei temi principali dell’agenda politica dell’attuale Governo: la riabilitazione delle infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali quale elemento trainante della crescita economica del Mozambico. Dopo l’indipendenza del Paese, infatti, tutta la rete stradale ha subito un rapido deterioramento a causa della mancanza di manutenzione e del frequente utilizzo. L’ incremento dei costi e dei tempi di trasporto su strada ha ostacolato lo sviluppo dei villaggi rurali a causa delle difficoltà di approvvigionamento di beni e servizi e di accesso ai servizi essenziali.
    Nonostante in questi ultimi anni ca. 6.600 km di strade rurali siano state oggetto di riabilitazione, anche grazie al sostegno della comunità internazionale, ancora molto resta da fare come emerge dai rapporti di settore dell’Agenzia Nazionale delle Strade (ANE - Administração Nacional de Estradas). Ente autonomo per lo sviluppo e la manutenzione dei ca.18.000 km che costituiscono la rete stradale in Mozambico, l’Agenzia è responsabile anche della progettazione, supervisione ed esecuzione dei lavori avvalendosi di consulenti esterni e gestendo direttamente gli appalti.
    Il Ministro, con una punta di orgoglio, ha poi illustrato il progetto di riabilitazione del porto di Beira, nella provincia centrale di Sofala,il cui investimento previsto ammonta a ca. 500 milioni di dollari. L’intervento rientra in un programma più ampio che coinvolgerà anche la riabilitazione delle strade e della rete ferroviaria di collegamento alle miniere di carbone e di altri minerali di cui il Paese è esportatore. Il Mozambico può contare su altri due porti: Maputo e Nacala, che servono anche gli Stati vicini (Malawi, Zambia e Zimbabwe), la cui gestione è affidata alla Mozambique Ports & Railways Authority.
    L’incontro si è concluso con l’esortazione, rivolta agli imprenditori italiani presenti, a partecipare ai bandi di gara e agli appalti pubblici di prossima pubblicazione in partenariato con ditte locali : in questo modo, la giovane forza lavoro locale potrà trarre vantaggio dall’esperienza italiana.
  • Dott. Salvador Namburete, Ministro dell’Energia, il Direttore di Gabinetto e alcuni funzionari. Il settore energetico costituisce un’importante occasione di investimento grazie alle liberalizzazione totale del mercato e al rafforzamento dei programmi nazionali nell’ambito della produzione di energia da fonti rinnovabili. In particolare, il programma di sviluppo energetico e di accesso all’elettricità si pone l’obiettivo di migliorare e rendere più economico l’accesso ai servizi energetici nelle zone periurbane e rurali attraverso un ampliamento della rete elettrica, l’impiego di fonti alternative, quali sole, vento, biomassa, l’elaborazione di politiche energetiche a livello nazionale, regionale, provinciale. Sollecitato sul tema dei biocombustibili, il Ministro ha sottolineato l’Africa resta il continente con le migliori condizioni climatiche per le colture da destinare a biocarburanti. Questa preziosa risorsa potrebbe ridurre l’importazione di combustibili fossili e allo stesso tempo contribuire alla creazione di posti di lavoro. La strategia che il Ministero intende perseguire prevede la creazione di partenariati pubblico/privati a cui gli investitori stranieri sono invitati a partecipare. Inoltre, la scelta delle culture ricadrebbe sulla canna da zucchero per il bioetanolo, sulla jatrofa ed il copra per il biocombustibile, così da non sottrarre terre all’agricoltura su cui si basa essenzialmente l’economia nazionale.
  • Dott. ssa Victoria Diogo, Ministro della Funzione Pubblica che si è soffermata sui benefici derivanti dalla realizzazione di progetti di institutional building finalizzati al rafforzamento delle capacità dei dirigenti e dei dipendenti delle pubbliche istituzioni, tra i quali: lo scambio di esperienze e di conoscenze, elementi necessari per l’arricchimento professionale ed umano dei funzionari statali; l’approfondimento dei sistemi politico – amministrativi adottati altrove nonché l’aggiornamento sulle best practices attuate; la possibilità di costituire una rete di relazioni solida e duratura che consenta di apportare dei miglioramenti nella struttura e nell’organizzazione pubblica.

 



AngolaBeninBurundiCameroonGabonKenyaMalawimonzambicoNamibiaCentral-African-RepublicCongo-BrazzavillecongoRwandaSao-Tome-&-PrincipeSudanTanzaniaUgandaZambiaZimbabwe

Registrazione

Il successo del nostro portale ha reso necessaria la creazione di uno spazio risevato ai nostri utenti. Da oggi registrandosi riceverete gratuitamente:

Log in e Password per accedere all'area riservata in piena sicurezza;
News Letter, per ricevere nella casella di posta le notizie più importanti, gli appuntamenti con ItalAfrica, gli Eventi che caratterizzano la nostra attività;
Magazine, per scaricare il periodico di Italafrica;
Faq per domande per chiarimenti generali;
Info e Supporto, per parlare con gli operatori di ItalAfrica centrale.

Registrazione gratuita      e mail2 

Area Utente

Iscriviti alla NewsLetter

Iscriviti alla NewsLetter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dall'Africa
Inserisci la mail di iscrizione per cancellarti dalla Newsletter

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information