Appunti di viaggio di un ingegnere italiano

12 Aprile 2010
PDFStampaE-mail


Torna all'Indice


di Raffaele De Simone.

Nel febbraio 2004, nella mia qualità di tecnico del Gruppo Cestari, sono ritornato nella RDC, avendo come obiettivo principale la progettazione di sistemi di potabilizzazione delle acque e di elettrificazione mediante L'utilizzo di fonti di energia rinnovabile (eolico, solare e bio-masse) di cui questo Paese è estremamente ricco.

I sistemi da noi proposti hanno ricevuto apprezzamenti molto positivi come abbiamo potuto dedurre dalle numerose e competenti domande rivolteci dai tecnici incaricati. Inoltre, in questa occasione, ho avuto modo di visitare una piccola parte dell'immensa foresta attraversata dal fiume Congo ricca di alberi secolari, dal fusto gigantesco, utilizzati per la produzione di legname che, per la maggior parte, viene esportato. Quegli enormi alberi vengono sapientemente tagliati da persone del luogo e poi trasportati via fiume fino al porto di Kinshasa, da dove partono per la loro destinazione. Ecco, questa è un'altra delle tante ricchezze possedute dalla RDC che costituisce un'importante risorsa economica per il Paese. Sono rimasto colpito dalla vastità e dalla rigogliosità di questa foresta, immersa in un paesaggio ancora incontaminato, dove tutto è rimasto come tanti secoli fa. E' stata un'esperienza indimenticabile durante la quale ho potuto ammirare una straordinaria bellezza, come solo una terra pura ed intatta qual è l'Africa può offrire.

Abbiamo poi fatto sosta in alcune piantagioni di caffè e di cacao, osservando da vicino i frutti. Il paese ne è ricco, ma la produzione è scarsa e, perciò, ha bisogno di essere in parte "riattivata". Anche questo settore è di notevole interesse, in quanto potrebbe essere oggetto di un importante scambio commerciale con i Paesi europei.

I Congolesi, come sempre, hanno mostrato grande disponibilità nei nostri confronti, offrendo la loro piena collaborazione per favorire la potenziale ripresa economica della RDC.

Durante quest'ultimo viaggio c'è stata occasione di visitare degli impianti di produzione di calcestruzzo e di asfalto. Qui i macchinari sono tutti italiani; furono infatti forniti dalla Ditta Marini negli Anni 80. Alcuni di questi cementifìci sono "in attività" e producono calcestruzzo per i lavori in corso nel Paese. Tutto ciò ci ha dimostrato che la Repubblica Democratica del Congo sta lentamente uscendo da quel lungo periodo di stasi economica, "rimboccandosi le maniche" affinché, nel più breve tempo possibile, il Paese possa ritornare florido. Un altro importante segnale dello sviluppo di questo paese, è costituito dall'inizio di lavori stradali che si stanno effettuando in varie zone per la riabilitazione delle strade principali di Kinshasa che abbiamo avuto modo di osservare personalmente. Il cantiere era composto da operai che lavoravano incessantemente, utilizzando in maniera esperta attrezzi meccanici, come l'escavatore, il rullo, etc., mentre la popolazione osservava compiaciuta, contenta di vedere che il Paese si sta avviando alla ripresa.


Torna all'Indice

AngolaBeninBurundiCameroonGabonKenyaMalawimonzambicoNamibiaCentral-African-RepublicCongo-BrazzavillecongoRwandaSao-Tome-&-PrincipeSudanTanzaniaUgandaZambiaZimbabwe

Registrazione

Il successo del nostro portale ha reso necessaria la creazione di uno spazio risevato ai nostri utenti. Da oggi registrandosi riceverete gratuitamente:

Log in e Password per accedere all'area riservata in piena sicurezza;
News Letter, per ricevere nella casella di posta le notizie più importanti, gli appuntamenti con ItalAfrica, gli Eventi che caratterizzano la nostra attività;
Magazine, per scaricare il periodico di Italafrica;
Faq per domande per chiarimenti generali;
Info e Supporto, per parlare con gli operatori di ItalAfrica centrale.

Registrazione gratuita      e mail2 

Area Utente

Iscriviti alla NewsLetter

Iscriviti alla NewsLetter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dall'Africa
Inserisci la mail di iscrizione per cancellarti dalla Newsletter

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information